Amici di mostre

20120906-211353.jpg
Può essere piacevole stare in fila per una lunga attesa con altre persone. È bella la sensazione di essere sospesi, insieme, in una forzosa frenata dell’ansia del tempo. È allegro pensare che il caso abbia posto su di un lento nastro trasportatore, uno vicino all’altro, chi condivide la stessa curiosità artistica.
E se tutte queste persone accanto a te diventassero, come per un incantesimo, amici di vecchia data? Compagni di classe delle elementari e amici di calcio di strada? Cosa succederebbe? Marco, Giulio e Francesco sarebbero in gruppo insieme: uno appoggiato all’altro, come succedeva quando erano bambini e si trovavano in cortile, la sera, per ideare qualche scherzo ai condomini. Io Lorenzo e Franco parleremmo di chi ha la bicicletta più bella, e di chi, tra di noi, ci ha fatto più chilometri. Marta, invece, ripassa la lezione sui suoi quaderni, come al solito.
Intanto arriviamo alla cassa e io mi sveglio bruscamente da questo sogno ad occhi aperti. Alzo gli occhi e vedo che i miei amici mi guardano, perplessi, ma tutto sommato allegri. Forse non sono stato l’unico oggi ad aver vissuto un’allucinazione troppo vivida.

Questa voce è stata pubblicata in Single shoot e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...