Il mercante clandestino

A guardare da fuori sembra proprio la cucina di un ristorante. Anche poco più in là, l’ingresso del locale non lascia spazio ad interpretazioni diverse. Eppure strane persone circolano nei dintorni. In effetti le coppie ben vestite entrano dall’ingresso principale, eleganti e sorridenti, mentre lungo le finestre a cui si affacciano i locali delle cucine, si è visto in più di una circostanza bazzicare gente di dubbia specie.
Io so di che cosa si tratta. Da quando la municipalità ha deciso di puntare sull’ immagine di Milano come città grigia, triste e monotona, sì è velocemente sviluppato un fiorente comercio illegale di caldomorbidi. I caldomorbidi sono dei cosi caldi e morbidi (CCM) che, quando toccati, danno una sensazione così piacevole e sensuale, che non ci si può trattenere dal sorridere. In tanti dicono di aver iniziato a vedere la nebbia a colori, con in mano uno di quelli. In tanti giurano che milano non è grigia e monotona, quando hanno in mano un caldomorbido. Per questo motivo il propietario del locale ha deciso di darsi allo spaccio di CCM. Ne vende un tanto al chilo, e lo fa attreverso una finestra da cui si intravede una bilancia. Ora, se anche voi credete che Milano sia una città grigia e triste, fatevi un giro in via Matteo Bandello, vicino al carcere di San Vittore, e poi chiamatemi e ditemi come vedete in realtà voi Milano, sono curioso di sentireche cosa avrete da raccontarmi.

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